|
|
|
Borsa del turismo archeologico - ospiti illustri allo stand del Museo |
|
"Oltre ogni aspettativa" la presenza, dal 16 al 19 novembre, di Maglie con un proprio stand all'annuale Borsa del Turismo archeologico di Paestum. La promozione del territorio ricco di testimonianze archeologiche e di un Museo - per dirla col sindaco Antonio Fitto - "lungo 65 milioni di anni", alla Borsa di Paestum sembra essere stata apprezzata da addetti ai lavori, viaggiatori e appassionati. Rispetto agli anni precedenti, dunque, quest'anno le aspettative sono superiori. Lo stand del Museo di Maglie, infatti, già nel pomeriggio di sabato aveva esaurito i materiali promozionali; si sono calcolate circa 2.000 presenze allo stand, tra cui alcune molto autorevoli come Roberto Ruonzi e Guido Venturini, rispettivamente presidente e direttore generale del Touring Club Italia, molto interessanti alle offerte didattiche del Museo. Il "capo" della spedizione, la direttrice Maria Assunta Orlando, ha avuto modo di discutere con il direttore del World Heritage Centre Unesco, prof. Francesco Bandarini, in merito alla necessità che Grotta dei Cervi a Badisco (Otranto), scoperta nel 1970 dal gruppo speleologico di Maglie, possa essere posta sotto l'egida Unesco e finalmente riconosciuta ufficialmente come Bene dell'Umanità. Lo stand ha poi accolto anche Alessandro Cecchi Paone che si è intrattenuto ascoltando con grande interesse i contenuti, le attività e i servizi del Museo, firmando autografi ai tanti curiosi, piacevolmente sorpreso dalla attività didattica che il Museo rivolge alle scuole dell'Infanzia non a caso denominata "La macchina del Tempo". Anche Zahi Awass, il famoso archeologo egiziano, ha ascoltato con grande interesse le soluzioni espositive che il Museo propone nella nuova sede, sfogliando la guida del Museo, realizzata in triplice lingua nel 2003. Come alcuni tour operator tedeschi, canadesi, statunitensi e inglesi, dimostratisi entusiasti non solo dell'alta qualità culturale dell'offerta museale, ma anche interessati ai diversi "agganci" turistici che la stessa struttura museale propone con altri itinerari culturali ed eventi cittadini.
Tratto da: Francesco Refolo, Borsa del turismo archeologico - ospiti illustri allo stand del Museo, in Nuovo Quotidiano di Puglia - Lecce, Giovedì 23 novembre 2006 Anno VI - N. 317
|