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Bagni rotti e aria
condizionata mal funzionante che costringe l’aperture dei
finestroni, con gravi conseguenze per i reperti contenuti. Queste le
principali denunce raccolte in un interpellanza di Angelo Minenna
relativa alla manutenzione del Museo Comunale di Archeologia di
Ugento.
Scrive nuovamente il
consigliere all’opposizione Angelo Minenna e si rivolge, questa
volta all’assessore ai lavori pubblici Carlo scarcia e al collega
con delega alla Cultura Massimo Lecci, nonché al Presidente del
Consiglio comunale Biagio Marchese. Un interpellanza urgente, nella
quale chiede che nel prossimo consiglio comunale, possa discutersi
della situazione del Museo Comunale di archeologia, la cui
restaurazione, venne celebrata e inaugurata nel Luglio scorso: “Già
sul finire dei mesi estivi mi giungevano varie segnalazioni (come si
evince dalla documentazione fotografica allegata alla presenza) di
otturazione dei bagni e dei servizi igienici in generale, con
conseguente fuoriuscita ed allagamento di varie stanze nel piano
terra del Museo.
Altra lamentela, da
parte di turisti e visitatori, è stata la mancanza di aria
condizionata nel piano superiore dell’edificio. Ciò comportava
l’apertura costante dei finestroni, con conseguente e determinante
situazione precaria, dal punto di vista della sicurezza e della
custodia dei reperti , contenuti nelle teche e nelle stanze del
Museo stesso e, dato non trascurabile della deperibilità di alcuni
manufatti archeologici di notevole pregio artistico e storico”, si
legge testualmente nell’interpellanza.
Pare che in questi
giorni ci siano stati diversi sopralluoghi, da parte del Comando
Provinciale dei Vigili del Fuoco di Lecce, circa alcune situazioni
manutentive, ai limiti della sicurezza nei luoghi di lavoro questa
volta, agli impianti elettrici, di riscaldamento e dei locali delle
caldaie e pare che ci siano ben 21 prescrizioni non rispettate
durante il collaudo dell’edificio stesso. Pertanto il consigliere
chiede che il comune indica un consiglio comunale in merito dove
possa esplicitare le misure che intende adottare sul Museo
Tratto da:
http://www.ilpaesenuovo.it
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