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Ha resistito agli attacchi del tempo e dei
nemici, ma oggi il castello di Fulcignano, che sorge maestoso nelle
campagne di Galatone, ha bisogno di aiuto per essere salvato.
Rischia di essere venduto e il popolo della rete si mobilita: un
gruppo su Facebook “Salviamo il Castello di Fulcignano”, che conta,
al momento 895 membri; una petizione on line (http://www.firmiamo.it/salviamofulcignano)
che in poco più di 24 ore ha raccolto 181 firme; poi un blog di
sostegno (http://www.galatown.splinder.com/)
dove compaiono, appelli, scritti, testimonianze, ricordi e proposte;
e un cliccatissimo video su Youtube realizzato da Massimo Negro.
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Ingresso al Castello di Fulcignano |
Un vastissimo movimento sul web per la
salvaguardia del monumento, messo in piedi, in pochissimo tempo,
dall’architetto Giuseppe Resta, storico e animatore culturale di
Galatone. Un movimento “virtuale” che però riunisce ormai centinaia
di sostenitori “reali” (tra loro architetti, storici locali,
moltissimi cittadini appassionati da tutto il Salento e oltre, e
anche molti politici e amministratori) che voglio darsi da fare
perché la fortezza sia salvata, restaurata, valorizzata e resa
fruibile. Dal 2006, infatti, il destino di una delle testimonianze
più singolari del Medioevo salentino, sembra essere nelle mani di
un'agenzia immobiliare che lo ha messo in vendita su un sito
internet (ApuliaRentals.it).
“La fortezza di epoca svevo-angioina, di quasi 9 mila metri quadrati
–scrive Giuseppe Resta nel testo della petizione- è giunta
eccezionalmente integra sino ai nostri giorni, senza rimaneggiamenti
o alterazioni della struttura. Si tratta di uno spaccato di storia
preservatosi come era nonostante l'abbandono e l'incuria che però
cominciano ad aggredire la struttura. Malgrado il castello sia stato
da tempo riconosciuto dalla Soprintendenza bene di valore storico,
oggi esso si trova in vendita su internet. Alla incuria si aggiunge
così una ulteriore grave minaccia quale potrebbe essere l'interesse
di qualche acquirente privo di scrupoli. Le Autorità parlano, ma non
fanno niente da anni. E il Castello rimane in mani private. Il
territorio rimane invece privato di questo importante monumento.
Mobilitiamoci per far diventare pubblico il castello e per iniziare
a fare ricerche, scavi archeologici e, soprattutto, per fermarne il
degrado!” E proprio "Per un recupero fruibile del castello di
Fulcignano" è il titolo del saggio che Giuseppe Resta ha pubblicato
nell’ultimo numero della rivista storica “Spicilegia Sallentina”,
diretta e curata dallo storico neritino Marcello Gaballo.
Nel 1997, su invito dell’allora sindaco di Galatone Roberto Maglio e
dell’assessore all’Urbanistica Roberto Rizzo, il professor Paul
Arthur, docente di Archeologia Medievale presso il Dipartimento di
Beni Culturali dell’Università di Lecce e il dottore Francesco
D’Andria, direttore del Dipartimento di Archeologia Classica,
effettuarono un sopralluogo al Castello di Fulcignano, primo passo
di una collaborazione tra l’Università e l’Amministrazione comunale
per lo studio e il recupero della struttura..
Tratto da:
Giuseppe Tarantino
http://galatown.splinder.com/post/22009715/Articolo+sul+Quotidiano+di+Lec
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